MatteoGrimaldi.com

La mente genera le immagini di cui ha bisogno. Se non può viverle attraverso le esperienze, lo fa con l’immaginazione.

Mese maggio, 2009

Ancora in yeah-mode, per un po’

Ieri mi sono svegliato con lo yeah-mode impostato. Se sei tu il primo a decidere che quello che è appena sorto può essere potenzialmente il giorno della svolta, beh può darsi che lo diventi davvero. Non lo è diventato, che ve lo dico a fare. Però sono lieto di annunciarvi che nell’intera giornata di ieri [...]

Domani – 21/04/2009

Che 50 dei nomi più grandi della musica italiana si riunissero per cantare una canzone, beh non era mai capitato. È capitato il 21 aprile. Ed è capitato perché i nostri artisti hanno voluto fare qualcosa per L’Aquila. Dalle 3.32 di questa notte, a un mese esatto dalla scossa, è in rotazione in tutte le [...]

Sempre se non muoio prima

Studio a memoria il percorso dal carrozziere allo stadio che poi avrei dovuto rifare in macchina, al contrario, sempre perché qualche puttana (maschio o femmina che fosse, poco cambia) mi ha sfasciato il vetro del finestrino posteriore. Davanti allo stadio il consueto luccichio del verdino chiaro della carrozzeria non giunge a salutare i miei occhi. [...]

Che temperatura rileva la boa di Baltimora?

Ho visto al tg che tanta gente ha passato il lungo week end del primo maggio al mare. Non ho capito, però, perché intervistano sempre e solo balenottere azzurre in bichini, o pesci palla con lo slip incastrato nel culo, arenati sulla sabbia con gli occhiali da sole di plastica bianca che, al cospetto di [...]

800mila grazie

Cambio idea a distanza di pochi istanti da quella che sembrava una certezza appurata, e quindi non parto più. Ho pensato che forse è il caso di risparmiare un po’ e devolvere i soldi del viaggio alla riparazione del vetro della Matiz che mi hanno spaccato, secondo noi con un calcio, giovedì notte. Rinvio la [...]

Grazie a chi mi ha spaccato il vetro della macchina

Era tanto che non ridevo così. Andiamo a ballare. Serata un po’ sfigata, però ci sta, in un periodo in cui l’umore è quello di un pesce abbandonato sul bagnasciuga. Quello ci prova a tornare in acqua, però qualcuno potrebbe sprecarsi a dargli un calcetto. Senza spinta anche gli spiriti infrangibili a volte scelgono l’immobilità. [...]