«Un onirico e feroce atto d'accusa nei confronti di chi, a tre anni di distanza dal terremoto dell'Aquila, ancora non ha mantenuto le molte promesse. Il registro delle parole di Grimaldi non è tuttavia in alcun modo rivendicativo: leggete il racconto, la sua leggerezza vi incanterà.» Anna Albano
«Un libro che è una piccola meraviglia, incentrato sul tema eterno del viaggio come metafora della vita, con tutti gli scogli da evitare e le tempeste da fronteggiare.» Carlo Di Stanislao
«Mescolando ferocia e tenerezza, con una varietà stilistica che sorprende, Matteo Grimaldi ha prodotto un'epica del supermercato che è anche una fotografia di gruppo dell'Italia di fine decennio.» Paolo Di Paolo
«Sette intensi racconti di fatti brutali. Uno particolarmente toccante "Domani addio" affronta in prima persona la rabbia di un figlio verso il padre traditore.» Vero Magazine