Vermi – diario d’amore

Monserrat ha ventiquattro anni, vive a Milano e per pagarsi gli studi lavora come centralinista in un call center erotico. La prima chiamata che prende cambia la sua vita, quando la voce di uno sconosciuto dall’altro capo del telefono le sussurra: “Non ti sto offrendo una tenera noia, tu vuoi essere sconvolta”. È Davide, artista affascinante e sfuggente, animato da uno smodato desiderio di possesso. La piccola Monserrat si lascia trascinare nella spirale di giochi di Davide. L’amore la travolge e lei si fa inghiottire con innocente spontaneità. La sua natura passionale la catapulta in un rapporto simbiotico, fino a perdere le tracce di sé. È confusa. Persa in quel lunghissimo attimo nebbioso dal quale esce d’improvviso, con la scelta di partire per l’India, non tanto per ritrovare se stessa quanto per provare a vivere al di fuori di una relazione sentimentale, che stringe e si fa fondamentale fino a soffocare ogni altro spicchio di vita. È lontana eppure non dimentica. Non si possono dimenticare pulsioni tanto vere, irrefrenabili. Le uniche ad averle fatto conoscere la completezza del cuore e del corpo. E allora dall’India racconta la sua storia con Davide, alternandola alla scoperta e alla estenuante fatica, di ambientarsi in un paese così difficile. Monserrat vive la contemporaneità non giudicandola, ma tuffandosi senza paracadute. È un’esploratrice di sé stessa; legge il suo dentro attraverso le esperienze e gli incontri, le reazioni, i compromessi, la strada. L’India la trasforma da ragazza sprint di città a giovane donna più consapevole e riflessiva; che sa valutare e proteggersi. Vedere il mondo dall’alto e comprenderne certi meccanismi per restare a galla, senza permettere a nessuno di privarla del respiro. Vermi è il suo diario, un viaggio nello spazio e nell’intimo sentire, dove amore e allucinazioni si intrecciano in modo indissolubile. Scene intense, che richiamano l’anima e la catalizzano sulla pagina. Una scrittura incisiva, che taglia e resta con poche parole. Senza fronzoli, secca e definitiva come un’accettata violenta, romantica come un bacio leggero e indimenticabile.
Vermi inaugura la collana Neon! di Tea diretta da Aldo Nove. Un esordio che fa rumore quello di Giovanna Giolla, già apprezzata da molti per la sua rubrica Transiti su Repubblica nella quale scrive brevi racconti.
vermigioL’autrice ha un blog che vi invito a visitare, per conoscerla meglio, ma soprattutto per entrare nelle vene di Monserrat, e nutrirvi di quel calore contemporaneamente sporco e puro.
Leggete Vermi, perché Giovanna Giolla è una rivelazione, perché Giovanna Giolla sembra conoscere il segreto per narrare le emozioni.
  
M.

Vermi
Diario d’Amore

Romanzo di Giovanna Giolla
Edizioni Tea

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28 commenti su “Vermi – diario d’amore

  1. Le parole di stella mi colpiscono sempre, ciò che in parole non riuscirei a dire, si avvicina al mio mio pensiero. Concordo e mi rileggerò stasera molto volentieri frasi indimenticabili del libro.

    Una buona lettura e una dolce notte a tutti.

    Un’abbraccio,

    Nancy

  2. Bellissima recensione, mi incuriosisce e sento che il libro dev’essere davvero interessante. Già la traccia mi pare mi assomigli…immagino sia comune a molte donne…Grazie,ciao.

  3. Anch’io non vedo l’ora di leggere il seguito. Perchè Monserrat, l’eroina coraggiosa che non si ferma davanti a nulla, per scoprire sé stessa e la vita, con la semplicità della verità, è dentro tutte noi.

    Complimenti per la recensione!

    Bianca

  4. Ho letto e riletto questo libro. E’ sia diario di un amore,un post it sullo specchio,la poesia da recitare come un tantra ,il reportage di un viaggio,la fiaba da ripetere prima di chiudere gli occhi. E’ da leggere.

  5. *-* bellino…

    Voglio pure questo! 🙁

    [Per adesso sto leggendo “1984” di George Orwell. Conosci?

    Forse un pò pesante ma è bellissimo… Non mi sazio mai di leggere.

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