Mannacccia la miseeeriaaa! E mo’?

Oggi è il 342esimo giorno del Calend… Non è che perché ieri ho spaccato il minuto, ma non vado a sbagliare giorno, ora posso star qui a riscrivere il post da capo. Per chi ancora non l’ha letto, ieri ho scritto il post giusto, per vivere al meglio la giornata di oggi, quindi costoro smettano in questo preciso istante di leggere (arrivate al punto, almeno) e tornino al post di ieri. Per gli altri anno nuovo vita nuova, sempre per la mia capacità di vedere e scrivere il futuro. In realtà è solo la speranza che queste feste terminino il prima possibile, che i Magi si diano una mossa a portare quei loro regali inutili a un bambino che sta morendo di freddo (la trapunta Eminflex che poi te ne danno un’altra che si attacca alla prima con i clips e la fa diventare doppia, ideale per i freddi invernali, al posto della mirra pareva brutto?) perché il Natale e tutti i giorni vicini e non abbastanza lontani non tanto mi piacciono.
Ieri notte, che il sonno mi schifava, per caso nella home page di Libero mi sono imbattuto nel video di Francesco, un ragazzo che fa gli scherzi telefonici notturni. È un video amatoriale, lui non è un professionista, ma secondo me potrebbe diventarlo. Ha una capacità incredibile di modulare voce, parlata, accento e ci sono cascati tutti nonostante i personaggi improbabili che interpretava negli scherzi.
Guardatevi la telefonata di un bambino parecchio linguacciuto alla sua generosa nonnina, che ovviamente non lo riconosce, in una notte ormai prossima al Natale.

 
Se non avete altro da fare che star lì a osservare i vostri addobbi con orgoglio, che poi sono sempre uguali all’anno scorso e a quello prima ancora, e non ve lo dice nessuno, ma ve lo dico io (e non è detto che sia negativa questa cosa del ripetersi, che in tanti chiamano tradizione) qua trovate anche altri suoi scherzetti.
(Il Natale è arrivato anche nella mia camera, ahimè. Al vetro ho ritrovato un adesivo con un orso con sulla testa una stella cometa e, all’altro vetro, un adesivo con una renna che gli manca una zampa e un altro con un Babbo sorridente che lancia i cuori, a cavallo di un cigno visibilmente affaticato e pure incazzato per non essere emigrato.)
Aggiornamento lampo: ho scoperto che Francesco è una vera celebrità su You Tube. Questo è il suo canale e io ho le lacrime agli occhi. Iscrivetevi.

30 commenti su “Mannacccia la miseeeriaaa! E mo’?

  1. cup, non sono grasso, però sto attento. Almeno in questo periodo ho deciso così, che poi sembra strano proprio con l’avvicinarsi del Natale, ma io sono masochista. Non so come si fa a diventare una celebrità del web, immagino si debba avere una qualche forma di brillantezza, esser capaci di creare dipendenza.

  2. Anche io voglio diventare una celebrità del web, come si fa?

    Povera signora, si era illusa, io sono una bacchettona e soffro per lei, non amo questo genere di scherzi.

    Sei a dieta? sei grasso?

  3. watkin, anche a me quelli che fanno gli scherzi stanno sul cazzo, lui no. Mi fa ridere. Non sono scherzi cattivi i suoi e dice sempre alla persona all’altro capo del telefono che è stata tanto gentile e brava, e che gli vuole bene.

  4. A me Francesco, come tutti quegli che fanno gli scherzi telefonici, mi sta un po’ sul cazzo.

    Ma me lo ribalterei sul tavolo di sotto e di sopra per una notte intera, con rispetto parlando

  5. A casa nostra il rito dell’Albero (con la A maiuscola,mi raccomando) e del Presepio (variante romana del presepe) è al primo posto fra gli appuntamenti familiari. Sono felice di dirti che il nostro albero è di plastica e nessuna pianta di muschio è stata maltrattata per consentire la realizzazione del presepio… Al massimo ho maltrattato qualche fossile ma tanto erano già morti da circa 250 milioni di anni (giorno più, giorno meno).

    Un bacio!!

  6. darkangel, a Greppio c’è una mostra di presepi famosissima. Ce ne sono migliaia provenienti da tutto il mondo. Se tua madre capita da quelle parti finisce in carcere per furto multiplo aggravato.

  7. Ok qst raga è un mito… io l’albero forse lo faccio la vigilia di Natale, forse a Santo Stefano boh… a casa mia nn si sa mai quando inizia e quando finisce, l’anno scorso abbiamo disfatto l’ultimo presepe a carnevale (e mia madre colleziona presepi…)

  8. noemi, faccio finta di non avel letto quella cosa di quei due colori, abbinati al significato calcistico. Se no poi divento cattivo. E a Natale non va proprio bene.

  9. post di ieri/oggi: di solito l’albero si fa l’8 io l’ho fatto il 5 (sono troppo avanti.. o indietro?! Mi sfugge sta cosa!), ed è nero-azzuro come la mia fede calcistica e.. ok ok sono gli addobbi dell’anno scorso, e non stavano in garage, ma in cantina…

    Ma sto ragazzo qui è fenomenale…

    Cmq pure io voglio tutto quello che ha detto con l’aggiunta di due o tre cosine, sperando nella disponibilità della nonna 🙂 Noemi

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