Sto male, ma non devo stare male, per questo faccio di tutto per impedire all’influenza di impossibilitarmi le giornate. Fare di tutto non è che sia concettualmente corretto, perché si tratta di pochi semplici accorgimenti, in fondo. Basta sostituire i biscotti della colazione con un paio di pasticconi di efferalgan 1000, il tè delle cinque [...]
Tornato a L’Aquila. Non ho fatto in tempo a dire che erano finite le ferie che già mi ritrovo affannato a ritrovare camicia e pantaloni della divisa, scoprire che mia madre non è riuscita nell’impossibile impresa di far sparire i pallini bianchi di varecchina che mi sono inavvertitamente spruzzato addosso l’ultima sera di lavoro – [...]
Scrivo da Firenze. Finalmente una settimana di ferie, in realtà sono undici giorni, fra l’altro quasi finiti, o finiti già, visto che mercoledì torno al lavoro. Intanto fatemi dire che un treno regionale come quello che da Roma mi ha portato a Firenze, nessuno mai. Un viaggio in cui fila tutto liscio, in cui non [...]
Di nuovo Dan Brown. Per la serie: A volte (ahinoi) ritornano. Il suo ultimo romanzo si chiama Il simbolo perduto. Premetto che io di uno che di cognome fa Marrone non leggerei neanche una riga. Con tutto il rispetto ho sempre avuto un’inspiegabile antipatia a pelle per quelli che hanno il cognome monocolor come i [...]
All’improvviso riprende a soffiare il vento. Ma quale vento… Qua è un uragano, una detonazione atomica, un’indescrivibile e pazzesca sensazione di beatitudine. È una specie di squarcio dimensionale che si apre di fronte a me. Devo fare un passo ed entrare a contatto con una realtà che, pur distante anni luce, sembra così vicina. Un [...]
Sabato è stata una giornata inutile. Di quelle che ti fanno soltanto pensare. Non che sia inutile pensare, però non ci voleva perché non sono pensieri che ridono. Fanno tutto loro, io ormai resto fermo a guardare i loro spostamenti, il loro arrabbiarsi, il loro disilludersi, la solitudine che tutto a un tratto li fa [...]
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