Vauro, per intervenire con un commento del genere, dev’essersi non poco risentito del mio post, ma la libertà d’espressione da lui tanto proclamata, giustificazione al suo continuo calpestare il dolore della gente, che non mi trova per niente d’accordo, ma che scagiona ufficialmente le sue vignette e che lo riporterà stasera nelle case degli italiani [...]
Il Papa, a distanza di quasi un mese dalla scossa, si è degnato di venire a fare un giretto dalle nostre parti. Già si era dimostrato persona generosa e caritatevole nel perfetto spirito che avvolge la sua carica donando ai terremotati il calice con cui dice messa e alcune boccette di olio profumato, che se [...]
Ne avrete sentito parlare in molti delle esilaranti (fino alle lacrime) vignette con cui Vauro si guadagna il pane quotidiano (mille euro circa a vignetta). Provate a fare una stima di quante ne possa disegnare al mese. Un altro esempio di persona sfortunata in questa Italia in cui tocca sopravvivere a stento e nutrirsi di [...]
Eravamo a cena fuori e uno dei ragazzi ha individuato al tavolo di fronte al nostro Ida Peritore. Comprendo bene l’espressione sconcertata che starà dipingendo i vostri volti, perché suppongo identica a quella stampata sul mio e che m’ha fatto proferire a gran voce: “Ida chi?”. Costei è una giornalista del TG1 dai capelli di [...]
L’altra sera mi ferma un tipo che pareva Vasco Rossi ai tempi di Voglio una vita spericolata di quelle vite fatte (ma proprio fatte) così. Era notte e la sua presenza non era proprio angelica. “Ce l’hai una sigaretta?” “No.” “Non fumi?” “No.” “Neanche l’erba?” Ecco che sale la paura. “No.” “La vuoi provare?” Mi [...]
“Non c’è nulla che vi accomuna. C’è chi viene da Prato, chi da L’Aquila (cominciamo bene) chi è africano chi ha 19 anni chi 65 (c’era uno di 65 anni, vi giuro), l’unica cosa che vi accomuna sapete qual è?” (Oddio, che curiosità!) “È questo!” e con fiera mano disegna sulla lavagna di carta uno [...]
All’Esselunga (dove Giusy Ferraglia faceva la cassiera) girando per gli scaffali ho letto: Ottima da mordere sulla confezione di una stecca di cioccolata al latte a blocchi. L’ho comprata (basta poco per convincermi) e confermo, l’ho morsa quasi tutta ed era ottima, proprio nell’atto del mordere dico, poi, che di sapore facesse schifo, è un [...]
Oggi l’umore è più o meno non so che. Come quando non sai definire un momento. È comunque meglio di ieri, poi di ieri l’altro non ne parliamo, che avevo le borse sotto agli occhi cariche di acqua benedetta pronta a trovare una via di fuga senza apparente motivo, se non quello che troppa acqua, [...]
Nonostante le abbia nuovamente ripetuto che non ho alcuna intenzione di vendere aspirapolvere, mi chiamano per dirmi che ho superato brillantemente il secondo colloquio e allora sono convocato per il corso da manager galattico mercoledì sempre a Prato. Mi han pure detto che bisogna presentarsi in abito professionale. Io me lo compro anche un pantalone [...]
Avevo progettato di conficcare l’ombrello con la punta di legno nella gola della centralinista perché ero convinto che si trattasse dell’ennesimo colloquio per farmi andare in giro a vendere padelle. La convinzione è ancora più stabile dopo che ho scoperto che l’azienda vende aspirapolvere. “Ma scherza signor Grimaldi? Noi quelle figure ce le abbiamo già. [...]
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